MODELLO PEDAGOGICO

Il modello pedagogico fa riferimento ad una combinazione di diversi approcci educativi, che si rifanno all’idea del bambino/a come persona competente,in particolar modo ai contributi della pedagogia attiva di Maria Montessori (“aiutami a fare da solo”), poi ripreso da Emmi Pikler per la quale il/la bambino/a, per raggiungere l’autonomia, deve avere libertà di movimento, e l’esperienza di nidi di Elinor Goldschmied (cestino dei tesori e gioco euristico).

La mia idea di nido è che sia un luogo privilegiato di incontro tra operatore e famiglie nel quale bambini e adulti condividono esperienze per crescere insieme. La progettazione degli interventi educativi mi permette di agire con competenza e coerenza e in continuità con le pratiche educative delle famiglie. Per fare ciò parto dall’osservazione del bambino/a per determinare quali siano i suoi bisogni, le sue aspettative le sue ansie, il suo modo di relazionarsi al mondo e alle persone e, in base a ciò, fare una programmazione educativa adeguata basandomi anche sul progetto pedagogico della cooperativa “Rete Famiglia”.


La prima osservazione sarà durante l’inserimento: dopo un primo colloquio con i genitori per far conoscere l’organizzazione del nido e la linea pedagogica di base, ci accordiamo sui tempi e i metodi di frequenza del bambino/a. Fondamentale, per un inserimento sereno, è la gradualità e il rispetto dei tempi della coppia bambino/a-genitore. Il/la bambino/a ha bisogno di poter contare su punti di riferimento spaziali, temporali e relazionali ben precisi, perciò è indispensabile la presenza e la disponibilità di un genitore nelle prime due settimane così da creargli una base sicura per permettergli di esplorare l’ambiente e affidarsi alle novità. Durante questo periodo il genitore passerà dalla presenza iniziale nella stanza al graduale allontanamento, restando però disponibile e reperibile. Anche la presenza del bambino/a sarà graduale: da un’oretta del primo giorno fino al momento in cui eventualmente consumerà il pasto e resterà per il sonnellino pomeridiano.